Progetti di ricerca XLI Ciclo

Dottorando: Mattia Amato

“Dal suono alla musica: verso una neurofenomenologia dellascolto musicale”

Abstract:

Il progetto di ricerca si propone di sviluppare un quadro teorico e metodologico per lo studio

neurofenomenologico dellesperienza musicale. La questione da cui muove lindagine riguarda il rapporto tra strutture musicali percepite, esperienza vissuta dellascoltatore e processi neurocognitivi implicati nellascolto.

Il riferimento teorico principale è costituito dalla fenomenologia musicale di Sergiu Celibidache, intesa come indagine del passaggio dal suono alla musica nella coscienza. Il progetto assume alcuni nuclei concettuali di questa tradizione — temporalità, riduzione, tensione e risoluzione, parametri strutturabili e non strutturabili — come punto di partenza per una riformulazione critica in dialogo con le scienze cognitive contemporanee.

A partire da questo quadro, la ricerca articola tre livelli di analisi: struttura musicale, esperienza vissuta e correlati neurocognitivi dellascolto. Lindagine si concentra sui processi attraverso cui il flusso sonoro viene organizzato in relazioni musicalmente significative, integrando analisi musicale, interviste microfenomenologiche, strumenti neurofisiologici e modelli computazionali della percezione musicale.

Il progetto mira così a contribuire alla sistematizzazione critica della fenomenologia musicale di Celibidache, allo studio dei processi percettivi implicati nellascolto e alla definizione di una metodologia neurofenomenologica applicabile alla ricerca musicale. In questa prospettiva, intende offrire un contributo alla ricerca sullesperienza musicale, con possibili ricadute sulla performance, sulla prassi interpretativa e sulla formazione artistica.

Dottoranda: Yasuko Kawahara

“Studio scientifico del canto lirico: analisi acustica e fisiologica per il miglioramento della tecnica e della didattica vocale”

Abstract:

La tecnica del canto lirico si basa principalmente sulla percezione soggettiva dellascolto e delle sensazioni corporee. Di conseguenza, lapprendimento della tecnica vocale può rendere difficile la riproducibilità di condizioni vocali stabili e i cantanti rischiano di sviluppare strategie vocali inefficienti o potenzialmente dannose. Questi aspetti evidenziano la necessità di approcci più oggettivi per la valutazione della qualità della voce cantata.

Poiché la valutazione della voce si basa principalmente sullascolto, è possibile che il canto di alta qualità presenti caratteristiche acustiche identificabili.

Nel canto lirico maschile, il Singers Formant è stato ampiamente studiato come una delle caratteristiche correlate alla proiezione vocale. Nel canto lirico femminile, tuttavia, le frequenze fondamentali più alte rendono il fenomeno più complesso e suggeriscono il coinvolgimento di ulteriori caratteristiche acustiche.

Il progetto di dottorato si propone di investigare le caratteristiche acustiche e fisiologiche correlate al canto lirico femminile di alta qualità. Nella prima fase saranno confrontate cantanti liriche professioniste e studentesse di canto attraverso registrazioni audio, per analizzare parametri acustici suggeriti dalla letteratura e altri aspetti che potrebbero essere correlati alla qualità della voce. Nella seconda fase, lanalisi acustica sarà integrata con dati fisiologici per approfondire la relazione tra produzione vocale e meccanismi corporei nel canto.

Dottorato di ricerca XLI Ciclo, a.a. 2025/26

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