
1834-2024: 190 anni di incessante attività didattica musicale
Il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena, Istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), vanta una storia quasi bicentenaria: nato nel 1834, ha ottenuto nel 1985 il pareggiamento ai Conservatori di Stato e nel 1999 è entrato nel progetto di riforma dei Conservatori e Istituti Musicali Pareggiati, normato dalla L.508/1999, come “Istituto Superiore di Studi Musicali”, che l’ha portato a essere Conservatorio Statale dal 1° gennaio 2023 (DPCM del 9/9/2021).
Dalla formazione al suo riconoscimento legale. Collaborazione con l’Accademia Chigiana
Il Conservatorio “Rinaldo Franci” nasce per delibera del Comune di Siena il 27 gennaio 1834 come “Scuola di Musica e di Solfeggio” della Banda Municipale. L’istituzione della Scuola viene proposta dal compositore senese Rinaldo Ticci (1805-1883), per cinquant’anni direttore sia della Banda che della Scuola.
Nel 1840 all’insegnamento dei fiati e del solfeggio è aggiunto l’insegnamento del violino. Nel 1851 viene deliberato l’obbligo di tenere due volte all’anno – per Carnevale e in agosto – i saggi degli allievi, detti “esperimenti annuali”.
Dal 1879 al 1895 la direzione della Scuola e della Banda passa a Pietro Formichi (1829-1913), maestro di cappella del Duomo e prolifico compositore (Messe, Requiem, più di cento composizioni per pianoforte, oltre alla popolare marcia del Palio).
Nel 1895 gli succede alla direzione della Banda e della Scuola il violinista Rinaldo Franci (1852-1907), concertista già famoso in Italia e all’estero e del quale in seguito la Scuola porterà il nome.
Con il nuovo secolo, la Scuola diviene il perno della vita musicale cittadina.
Una delle più importanti riforme della “Scuola Franci” prende le mosse intorno al 1921, quando si inizia a pensare alla creazione di un Istituto Musicale per la città di Siena. È così che, con la riforma sancita nel 1923, oltre ai corsi di strumento ad arco e di solfeggio vengono istituiti quelli per gli strumenti a fiato, per poi aggiungere ancora quello per l’insegnamento del pianoforte. A direttore della Scuola viene nominato per incarico il Prof. Cav. Piero Baglioni, titolare del corso di violino e viola presso la Scuola stessa, e la Sovrintendenza viene affidata al Conte Comm. Guido Chigi Saracini, nomina che sancisce una stretta collaborazione con l’esordiente Accademia Musicale Chigiana; sodalizio che nasce nel primo dopoguerra e che tutt’oggi è ancora attivo.
Da ricordare che è per l’iniziativa di alcuni insegnanti della “Scuola Franci”, che nasce in questo periodo il Quartetto Senese, protetto e tenuto in gran stima dal Conte Guido Chigi Saracini. Inoltre, per le prime edizioni dei corsi di direzione d’orchestra dell’Accademia Chigiana tenuti da Alfredo Casella e da Antonio Guarnieri, l’Accademia si avvale della collaborazione della Società Orchestrale Senese, composta prevalentemente dagli insegnanti e dagli allievi della “Scuola Franci”, collaborazione proficua che si protrae sino alla fine degli anni ’30. Il Conte Guido Chigi Saracini resta fino alla sua morte Sovrintendente dell’Istituto Musicale.
Nel 1941, con Decreto del Ministero dell’Educazione Nazionale, l’Istituto viene legalmente riconosciuto con decorrenza dal 1° giugno 1940.
La collaborazione con l’Accademia Chigiana prosegue anche nel secondo dopoguerra. Negli anni ’50, per iniziativa del M° Vittorio Baglioni (figlio di Piero), vicepresidente dell’Accademia Chigiana e direttore dell’Istituto fin quando è in vita, si forma all’interno dell’Istituto stesso un complesso d’archi – intitolato prima a Rinaldo Franci, poi denominato Complesso da Camera di Siena e quindi Orchestra da Camera di Siena– diretto, dopo Baglioni, dai maestri Pier Narciso Masi, Riccardo Brengola, Marco Fornaciari e Fabio Pacciani.
Il pareggiamento ai conservatori. Centro di formazione permanente in discipline musicali iscritto nel progetto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale, legge 508/1999, DM 8 gennaio 2004) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il 31 dicembre 1985, sotto la direzione del M° Giuseppe Papi, l’Istituto ottiene per decreto del Presidente della Repubblica il Pareggiamento ai Conservatori di Stato; dall’anno successivo potrà così effettuare gli esami di stato per i propri allievi e per quelli esterni come tutti i conservatori d’Italia.
Da questo momento in poi, la storia dell’Istituto va evolvendosi in modo consistente, acquistando un respiro sempre più ampio: un’istituzione che, guardando alla propria città, in stretto legame con le istituzioni cittadine a rifarsi dall’Amministrazione Comunale, si apre e si avvale di musicisti e di docenti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.
Da quella data il Franci ha formato e continua a formare un altissimo numero di giovani, molti dei quali sono oggi affermati concertisti o prime parti in importanti orchestre (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Opera di Montecarlo, Israel Philharmonic, ecc.), e molti altri sono docenti in importanti istituzioni.
Nell’ambito della sua storia abbastanza recente, la sopra menzionata legge 508/1999 costituisce sicuramente un’altra tappa importante, che lo porterà a diventare Conservatorio Statale, quale è oggi.
Dal 2001 l’Istituto è dotato di un Coro e di un’Orchestra composta dagli allievi e dai docenti.
Oltre ad avere conseguito il pareggiamento e l’accreditamento di nuove cattedre, organizza seminari e masterclass tenuti da musicisti di fama internazionale.
Nel 2004 l’Amministrazione comunale e il Franci danno vita istituzionale all’Orchestra di Siena “Rinaldo Franci” composta dagli allievi e dai docenti: un’orchestra per la città di Siena.
Il Conservatorio è stato autorizzato con appositi decreti ministeriali MIUR/AFAM ad organizzare, dal 2004, i corsi biennali sperimentali per il conseguimento del diploma accademico di secondo livello in discipline musicali e, dal 2010, i corsi triennali per il conseguimento del diploma accademico di primo livello, anch’esso in discipline musicali (i più alti titoli di studio dello Stato italiano). Oggi tutti i corsi sono ordinamentali.
Il Conservatorio “Rinaldo Franci” non ha tuttavia mai trascurato la musica per i piccoli, l’approccio musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, e le lezioni-concerto dei suoi docenti.
Ha attive numerose convenzioni con Scuole nel territorio, nella Regione e fuori Regione, che hanno scelto questa Istituzione come riferimento didattico per i percorsi di studi musicali dei loro allievi. Nell’ambito di una convenzione dedicata, è in continua collaborazione con il Liceo Musicale dell’I.I.S. “E.S. Piccolomini” di Siena.
La nostra sede
Dal 2009 la sede del Conservatorio “Rinaldo Franci” è presso l’ex complesso religioso agostiniano nel centro della città, all’interno delle mura medievali. La costruzione dell’edificio, iniziata nel 1258, fu completata alla fine del ‘400. L’edificio ha subito successive ristrutturazioni nel XVII e XVIII secolo. Nel 1774 accolse il Collegio che era stato istituito per volontà del nobile senese Celso Tolomei e che accoglieva giovani studenti di stirpe nobiliare. Nel 1808 a seguito delle soppressioni napoleoniche l’edificio fu requisito e adibito a caserma, ma nel 1818, per volontà del Granduca Ferdinando III, la storia del complesso tornò ad intrecciarsi con attività legate all’accoglienza dei giovani e alla didattica. Per questo fu ordinato all’architetto senese Agostino Fantastici di redigere un progetto per incrementare il numero dei collegiali da ospitare e per introdurre nel 1862 la presenza del Liceo-Ginnasio che attualmente è l’ I.I.S. “Enea Silvio Piccolomini” che, tra i suoi corsi, oggi ha anche il Liceo musicale. Nel 1997 furono soppresse le attività convittuali e i locali lasciati liberi sono stati ristrutturati dal Comune di Siena per una superficie di circa 3.300 mq. per assegnare una nuova sede all’ISSM “Rinaldo Franci”, più idonea all’evolversi della sua storia istituzionale.
Il progetto architettonico è stato concepito nel pieno rispetto degli ambienti, senza apportare stravolgimenti radicali alle distribuzioni interne e all’originalità dei locali. Di recente alcune aule studio, l’auditorium, l’aula multimediale e la Cappella sono state migliorate con interventi architettonici e tecnologici per una migliore resa acustica.
Il Franci nel Polo Musicale Senese
Il 19 febbraio 2016 viene firmata nella Sala delle Lupe del Comune di Siena la nascita del Polo Musicale Senese, tra le tre istituzioni musicali operanti a Siena: Fondazione Accademia Musicale Chigiana, Fondazione Siena Jazz e Istituto superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci, insieme al Comune di Siena, alla Fondazione Mps e, dal 2024, insieme all’ Arcidiocesi di Siena.
Le Istituzioni musicali senesi, eccellenze nel settore della musica classica e jazz, ognuna con le proprie peculiarità, si prefiggevano così, da un lato, di attivare una concreta collaborazione per mettere a sistema risorse, competenze e potenzialità già presenti, dall’altro di sviluppare sinergie per valorizzare e promuovere Siena, in Italia e all’Estero, come città dell’alta formazione, perfezionamento e specializzazione musicale.
Il volto internazionale del Franci: Erasmus e Progetto di double degree
Un’offerta didattica che guarda all’Europa e al mondo è una tappa fondamentale nell’integrazione didattica degli studenti stranieri. Il Conservatorio Franci ha molte sedi universitarie partner in Europa, che favoriscono una fervida rete di attività Erasmus sia outgoing che incoming, per studenti, docenti e personale amministrativo.
Di importante rilievo è il partenariato con la Nantong University (Cina), con la quale è stato siglato un accordo per il conseguimento del double degree, attività di notevole e sempre crescente consistenza.
Non mancano inoltre contatti, gemellaggi, scambi, attività didattiche in collaborazione con importanti istituzioni estere di pari grado.
I Dottorati di Ricerca AFAM
Dall’Anno Accademico 2024/2025 il Conservatorio di Siena è tra le istituzioni AFAM che hanno avviato i nuovi percorsi di Dottorato di Ricerca, con ambiti di ricerca innovativi e multidisciplinari. I due dottorati ad oggi attivati sono in forma associata con i Conservatori di Lucca e Livorno e vedono la collaborazione di importanti enti come l’Università di Pisa, l’Università di Siena, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Normale Superiore di Pisa e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese.
Per il supporto alle attività di ricerca dei dottorandi, il Conservatorio ha ottenuto un contributo economico da parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Direttori dell’Istituto
- VITTORIO BAGLIONI
- ALESSANDRO TAMBURINI
- PIER NARCISO MASI
- SERGIO MARZI
- GIUSEPPE PAPI
- FABIO BOGI
- MARCO GUERRINI (dal 1998 al 2000)
- DANIELE FUSI (dal 2000 al 2004)
- ANTONIO ANICHINI (dal 2004 al 2013)
- LUCIANO TRISTAINO (dal 2013 al 2019)
- ANTONIO LIGIOS (dal 2019 al 2021)
- MATTEO FOSSI (dal 2021 al 2024)
- CARLOMORENO VOLPINI (dal 2024, attualmente in carica)