Diplomatosi presso lo stesso Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena dove adesso è docente di corno, il M° Calonaci si contraddistingue per una carriera variegata e competenze estese nel campo musicale.
Artista poliedrico, Gianni Calonaci vanta collaborazioni con i più importanti enti italiani, tra cui spiccano Teatro Alla Scala, Filarmonica Della Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica di Milano, I Pomeriggi Musicali, Orchestra della Toscana e Orchestra Haydn di Bolzano, Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Appassionato di strumenti storici, vanta numerose collaborazioni con importanti realtà in Europa, come I Barocchist (D. Fasolis), Modo Antiquo (F. M. Sardelli), Wroklaw Baroque Orchestra, oltre che la realizzazione del “Giulio Cesare” di Händel al Teatro Alla Scala con Giovanni Antonini.
Collabora regolarmente anche con compagini cameristiche come Orchestra da Camera di Mantova e Orchestra da Camera di Perugia, oltre che l’Orchestra da Camera Fiorentina, con cui si è esibito in concerti da solista e recital.
È attivo anche nel campo della musica moderna, eseguendo colonne sonore in tournée europee e collaborando con cantautori di fama internazionale.
PREMI:
Nel 2014 ha vinto il Primo Premio all’ XI Concorso Internazionale Musicale “Città di Pesaro” nella categoria Corno.
STUDI:
Dopo il suddetto diploma (a seguito di studi con Francesco Meucci ed Elisa Bognetti), ha conseguito il Biennio Accademico di Secondo Livello al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena con Luca Benucci; poi ha frequentato il Biennio di Perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con il M° Guido Corti e fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Negli anni si è perfezionato con Andrea Albori, Rex Martin, Jonathan Williams, Barry Tuckwell, Dale Clevenger, Robin O’Neill, Radovan Vlatkovic, Andrea Corsini, Danilo Stagni, Alessandro Denabian (strumenti storici).
I suoi studi si estendono agli strumenti storici e alla prassi esecutiva storicamente informata, ma anche a discipline extra-musicali con importanti transfer sulla performance musicale, tra cui TaijiQuan e meditazione taoista, tecniche di registrazione e acustica, fitness e alimentazione.